COMUNICARE

La comunicazione ci accompagna per tutta la nostra esistenza nelle diverse attività della giornata, sia nell’ambito della vita privata che del lavoro. Comunicare con efficacia vuol dire riuscire a farsi comprendere, migliorare i rapporti con il prossimo e riuscire ad esercitare un’influenza positiva sugli altri.
Per essere un buon comunicatore è necessario che i messaggi vengano accettati come credibili ed adeguati da coloro che li ricevono.

IL LATO POSITIVO

Se la mente ha un atteggiamento positivo, riconoscerà negli eventi  che ci accadono sempre delle opportunità, in caso contrario qualsiasi situazione diverrà invece un piccolo o grande dramma.  La vera differenza la facciamo noi, con la nostra volontà e con il modo di affrontare la vita.
Il bicchiere può essere mezzo pieno o mezzo vuoto, dipende solo da quale parte lovogliamo guardare.

CAPACITA’ di MEMORIA

Avere una buona memoria ci permette di: sfruttare meglio le risorse mentali; migliorare la capacità di apprendimento; ricordare con chiarezza nomi e volti; memorizzare numeri, date, liste, vocaboli ed informazioni; aumentare la sicurezza in noi stessi.
Se è vero che la memoria non è l’intelligenza è altrettanto vero che non ci può essere intelligenza senza memoria.

LEADER si nasce o si diventa?

Essere leader vuol dire saper sviluppare una visione, definire degli obiettivi, prendere delle decisioni, affrontare i cambiamenti, ispirare fiducia, trasmettere motivazione,comunicare chiaramente, convincere e valorizzare gli altri.
Non tutti nascono leader, ma ognuno di noi se lo vuole con le giuste conoscenze ed una costante applicazione lo può diventare.

L’ARTE DEL NEGOZIATO

Strutturare efficacemente una trattativa, saper scegliere le migliori tecniche di negoziazione, riconoscere il profilo del nostro interlocutore, fare richieste e concessioni al momento opportuno, evitare le trappole psicologiche, sono elementi essenziali per ottenere risultati di successo in  qualsiasi negoziazione.

L’EQUILIBRIO DEL TEMPO

Lavorare con metodo, saper programmare la propria giornata, stabilire le priorità, delegare e saper dire di no, distinguere quello che è importante da quello che è effettivamente urgente, sono alla base di una buona organizzazione e gestione del tempo.

ARS VIVENDI

Spesso non abbiamo una seconda opportunità per pesare il nostro interlocutore e dobbiamo accontentarci di pochi momenti affidandoci così solo all’imprinting. Capire ed individuare più elementi possibili in poco tempo, può pertanto rivelarsi un notevole vantaggio, sia quando valutiamo una persona, ma anche  quando tocca a noi fare una buona prima impressione.